Osservazioni su Impatto Ambientale

diciaIeri, 22 marzo 2016, si è tenuto un incontro nel quale il Dr. Agostino Di Ciaula (Comitato Scientifico di ISDE Italia) ha illustrato, insieme alle associazioni ed ai partiti che hanno voluto coinvolgerlo (comitato Pro-Ambiente, Movimento Nuove Frontiere, Partito Democratico, Modugno a 5 Stelle, Associazione Giovani Menti Attive, Movimento Incontriamoci a Modugno, Movimento Cambiaverso, associazione UGDA), il contenuto delle “osservazioni” di contrarietà al progetto per la realizzazione di un inceneritore nell’area urbana di Modugno.

In risposta al corposo “Studio di Impatto Ambientale” di chi propone l’inceneritore è stato redatto e presentato alla città metropolitana di Bari un documento di 106 pagine, che si può riassumere in 36 “osservazioni” giuridiche, tecniche e scientifiche che i valutatori del progetto dovranno tenere in conto nell’iter autorizzativo.Secondo questo approfondito documento, l’impianto non dovrebbe realizzarsi perché non inquadrato in nessuno dei più recenti strumenti di pianificazione previsti in tema di gestione dei rifiuti a livello europeo, nazionale, regionale e locale, perché non rispetta alcune “linee guida” che la legge impone per la progettazione e realizzazione di questa tipologia impiantistica, per limiti metodologici della documentazione presentata a supporto del progetto, perché sarebbe realizzato in un’area già critica dal punto di vista ambientale e sanitario e perché potrebbe generare rischi ingiustificabili per i residenti nelle aree limitrofe. Indipendentemente da questo, l’incenerimento è il peggior modo di gestire materiali che possono essere recuperati e sottrae alla comunità posti di lavoro che invece potrebbero essere creati con l’avvio di una filiera industriale del recupero.
E’ necessario ricordare che il Comune di Modugno ha deciso già dal 2012, insieme agli altri sette Comuni del nostro ARO, di percorrere la strada di una gestione sostenibile dei rifiuti basata sulle “buone pratiche” e sul percorso “verso rifiuti zero” e che questa decisione è da considerarsi irreversibile. L’incenerimento è una tecnica arcaica oltre che dannosa e la nostra Comunità ha bisogno di lavorare per un futuro sostenibile. Il percorso di partecipazione che ha portato alla redazione delle “osservazioni” consolida la tradizione di attenzione alle tematiche ambientali e sanitarie della cittadinanza attiva modugnese, che già negli anni scorsi è riuscita ad evitare numerosi altri pericolosi insediamenti inquinanti sul nostro territorio.

ISDE Italia
Comitato Pro-Ambiente
Movimento Nuove Frontiere
Partito Democratico
Modugno a 5 Stelle
Associazione Giovani Menti Attive
Movimento Incontriamoci a Modugno
Movimento Cambiaverso
Associazione UGDA

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