L’opposizione chiede chiarimenti a Magrone

consiglio comunale bisUn comunicato stampa dell’intera opposizione consigliare

La minoranza intera attraverso i Consiglieri Comunali Barile Raffaele, Bonasia Nicola, Cramarossa Fabrizio, Del Zotti Vito, Scelsi Nicola, Sciannimanico Arcangelo, Signorile Vito, Vasile Lorenzo e Vitucci Simona ha chiesto la convocazione di un consiglio comunale MONOTEMATICO e URGENTE sul servizio di gestione della raccolta di rifiuti, con particolare riferimento:

1.    alle criticità dell’attuale servizio di raccolta rifiuti;
2.    alle eventuali ripercussioni sui tributi a carico dei cittadini relativi alla raccolta rifiuti, nel triennio 2016-2018;
3.    alla programmazione che l’ARO BA 2 sta effettuando per il futuro servizio di raccolta e gestione dei rifiuti, in merito a:

a.    tempistica dell’affidamento del nuovo servizio di raccolta differenziata, secondo il sistema porta a porta;
b.    caratteristiche tecniche del nuovo servizio di raccolta;
c.    criticità che si sono presentate in corso d’opera dell’ARO BA2 e comunque dopo l’espletamento della gara di appalto per l’affidamento del servizio;
d.    quale tipologia impiantistica viene presa in considerazione per la chiusura del ciclo rifiuti, con particolare attenzione alle modalità di trattamento e conferimento sia della frazione umida che della frazione secca residua.
e.    Modalità operative e fasi del percorso verso Rifiuti Zero.

Sono note e sotto gli occhi di tutti le difficoltà che l’attuale gestore del servizio di raccolta rifiuti sta incontrando nell’espletamento del proprio incarico, confermate anche dalle percentuali sempre più basse di raccolta differenziata. Desta preoccupazione l’allungarsi dei tempi per l’affidamento del nuovo servizio di raccolta, in seguito all’espletamento della gara d’appalto, per cui non sono noti i tempi per l’avvio del nuovo sistema di raccolta porta a porta. Inoltre leggiamo i verbali dell’ARO BA 2, datati 15/10 e 12/11/’15 in cui erano presenti i Sindaci di Modugno, Binetto, Bitetto, Giovinazzo, Palo del Colle, Sannicandro di Bari, e altri autorevoli rappresentanti amministrativi. Riconoscendo la situazione critica della raccolta e dello smaltimento della frazione umida nei comuni che compongono l’ARO BA 2 fu deciso in data 15/10 di rendere operativo l’impianto di trattamento della frazione umida della società DANECO IMPIANTI spa nel Comune di Giovinazzo. Si dichiara nel verbale che, benchè tale impianto destinato a produrre RBM (rifiuti biostabilizzato maturo) risulti oggi ampiamente superato, è plausibile ipotizzare una conversione del progetto iniziale, in un impianto di biostabilizzazione, che gestirebbe con finanziamenti pubblici rinvenienti dai comuni d’ambito. In una fase successiva poi la Regione potrebbe farsi promotrice della realizzazione di un impianto con tecnologia possibilmente aerobica, che possa inserirsi nell’apparato impiantistico pubblico. Tale percorso appare non percorribile e non sostenibile, anche alla luce dell’adesione dell’ARO BA/2 al percorso verso Rifiuti Zero. Non risulta chiaro da quel verbale qual è la strategia dell’ARO BA2 per la chiusura del ciclo dei rifiuti, con particolare riferimento sia alle modalità di trattamento e conferimento della frazione umida che alla destinazione della frazione secca residua, e quale tipo di raccordo si intenda promuovere con la programmazione della impiantistica regionale.
Non risulta inoltre chiaro quali debbano essere le ulteriori tappe che l’amministrazione capofila dell’ARO BA/2 intende indicare al fine di applicare il percorso verso rifiuti zero, al quale sia l’amministrazione di Modugno che l’intero ARO BA/2 hanno aderito negli anni scorsi.
Per queste ragioni la minoranza intera ha chiesto la convocazione di un CC MONOTEMATICO e URGENTE.

Modugno, 11/3/2016

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